By

Invictus Meloria, perché è stato comunque un successo

Senza categoria

Forse ormai ci siamo scordati delle grandi difficoltà che abbiamo dovuto affrontare a inizio anno. Per mesi l’intero settore giovanile è stato a rischio a causa dei tanti equivoci con la vecchia proprietà. La nuova dirigenza si è dovuta muovere nell’incertezza più totale e il malumore generale era più che giustificato.

 

Si sono rimboccati le maniche tutti, a partire dai ragazzi e dai genitori. Grazie alla partnership con il Meloria 2000 e il suo factotum Maurizio Vortici, siamo riusciti a creare un punto di riferimento nella squadra senior, che per la prima volta affrontava il campionato di C Silver dopo la trionfale promozione dalla D.

Coach Walter Angiolini con il suo vice Dario Bertocci hanno fatto un lavoro eccezionale, amalgamando due bocche da fuoco come Alessio Melosi e Leonardo Niccolai in un gruppo perfettamente integrato. Tutti i ragazzi della C Silver hanno saputo creare un atmosfera positiva per i ragazzi, e di conseguenza per tutto il nostro movimento. Il capitano Manuel Storti è dovuto star fuori a lungo a causa di un brutto infortunio ma allo stesso tempo è diventato un ottimo istruttore per i bambini.

Tutti i giocatori hanno iniziato a dialogare con il pubblico e gradualmente il numero di spettatori ha iniziato a crescere e sono arrivate le vittorie.

Tommaso Vortici e Marco Bargelli si sono alternati perfettamente a causa della regola degli Over. Luca Marini e Stefano Barsotti hanno dimostrato di poter stare tranquillamente in C Silver. Pasquinelli ha fatto una stagione ottima, nonostante qualche problema fisico. Bonciani ci ha messo grinta e intensità

E che dire dei giovani Innocenti, Mottola, Giovannetti e tutti quelli che hanno partecipato all’avventura?

Alla fine è arrivato un quinto posto che, se non era per un arbitraggio un po’ discutibile nell’ultima partita contro Montevarchi, poteva essere il quarto.

Ma i rimpianti non servono a niente. In Gara 1, pur senza Melosi, siamo andati vicinissimi al colpaccio. Abbiamo portato la serie alla terza partita e siamo usciti sconfitti contro una squadra molto attrezzata con Alessio Melosi claudicante dopo l’infortunio patito a Montevarchi. I Dragons di Prato erano infatti tra i favoriti per vincere il campionato.

Il successo è stato determinato dal fatto che più di metà palazzetto era Nero-Arancio. Dal fatto che i Pirati sono stati spesso il sesto uomo in campo.

Il bilancio è sicuramente positivo. Diamo un bell’8 a tutti i giocatori e allo staff tecnico.

Soprattutto diamo un bell’8 a tutti coloro che ci hanno sostenuto.

Il prossimo anno cercheremo di imparare dagli errori e non potrà che andare meglio!

Comments are closed.