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Vittoria di 1 punto sotto il segno di Silvio Gatto

C Silver, Curiosità

Si conclude il girone di andata con una vittoria contro Montevarchi di un solo punto, in un finale molto convulso. Partita nervosa dove la buona difesa degli ospiti ci ha messo in difficoltà, costringendoci a rincorrere.

Coach Walter Angiolini ha cercato di dare la scossa più volte ma la squadra ha mostrato ottime cose alternate a momenti di distrazione notevole. Positivo Marini, che oltre a realizzare 11 punti ha arpionato anche 10 rimbalzi. Decisivo Pasquinelli che dopo un avvio stentato, si è ripreso mettendo un importantissima bomba. La partita è stata però risolta ancora una volta da Alessio Melosi con due recuperi fondamentali nel finale.

Sono state 6 le vittorie in questa prima parte della stagione, ma la sensazione è che si può e si deve dare di più. Da una parte, è giusto sottolineare che il salto di categoria non è mai facile ed era normale aspettarsi un inizio un pò difficile. Aver vinto una partita in volata, dopo alcuni tentativi a vuoto, è sicuramente di buon auspicio.

Ci piace pensare che una mano ce l’ha data il leggendario Silvio Gatto, al quale la società ha voluto dedicare una targa per ricordare i vent’anni dalla sua scomparsa. Premio che è stato consegnato al figlio Massimo. Premiata anche nonna Noemi, la nostra anziana tifosa a cui vogliamo tutti un bene infinito.

Gatto è stato un giocatore importante negli anni ’50. Ala piccola filiforme e non molto alta, era però un grande atleta dotato di un intelligenza cestistica di prim’ordine. Tanto è vero che, appese le scarpe al chiodo, Gatto è diventato istruttore e allenatore sia della leggendaria Fargas e poi della PL, dell’US Livorno e di tante altre società.

Massimo ha ricordato che la palestra Gemini è stata proprio la sua ultima “casa” prima che una brutta malattia lo portasse via il 19 Dicembre del 1997.

 

 

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